
giovedì 15 ottobre 2026
Primetime
Robert Pattinson è Chris Hansen, il volto di To Catch a Predator, nel primo film di finzione di Lance Oppenheim: un ritratto inquieto della televisione del 2006, sospesa tra giornalismo, giustizia e spettacolo. Presentato in concorso a Venezia.
Al cinema
giovedì 15 ottobre 2026
Da oggi, giovedì 15 ottobre, arriva al Cinema Don Bosco Primetime, il film con cui il documentarista americano Lance Oppenheim passa per la prima volta alla fiction. Al centro c'è Robert Pattinson, qui anche produttore, nei panni di Chris Hansen, il conduttore della NBC divenuto celebre con To Catch a Predator, la serie di Dateline che metteva in scena, davanti alle telecamere e in collaborazione con la polizia, la cattura di presunti adescatori di minori.
Il caso e la fonte
Siamo nel 2006, l'anno in cui il programma diventa un fenomeno nazionale. La sceneggiatura di Ajon Singh parte da un articolo di Luke Dittrich pubblicato su Esquire nel 2007, Tonight on Dateline This Man Will Die, che ricostruiva un'operazione in Texas finita in tragedia, con le telecamere della trasmissione già piazzate davanti alla casa dell'indagato. Da quel fatto il film allarga lo sguardo a un intero sistema: il confine sempre più sottile tra informazione, giustizia ed intrattenimento, e il voyeurismo che la televisione chiede e restituisce al suo pubblico.
La regia
Oppenheim viene dal documentario (Some Kind of Heaven, la serie Ren Faire) e porta in Primetime il suo interesse per le persone che diventano personaggi. Lo ha detto lui stesso a proposito di Hansen: una persona che si è trasformata in una maschera e ha finito per abbracciare il meme di se stessa. È stato proprio Pattinson, inizialmente coinvolto come produttore con la sua società Icki Eneo Arlo, a sostenerne la scelta per la regia.
Il cast
Pattinson costruisce un Hansen insieme grottesco e magnetico, lavorando a lungo su una cadenza e una dizione televisiva che, ha ammesso, sono state la parte più difficile del ruolo. Accanto a lui Merritt Wever, Skyler Gisondo, Anna Faris, Bokeem Woodbine, Matthew Maher, Alex Winter e la cantautrice Phoebe Bridgers, al suo debutto come attrice.
Da sapere
- Il film è stato presentato in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove la proiezione ufficiale si è chiusa con una lunga standing ovation.
- Il vero Chris Hansen non ha partecipato al progetto e ha espresso pubblicamente dubbi sulle intenzioni dei realizzatori.
- Negli Stati Uniti il film è uscito il 25 settembre.
Perché vederlo
Primetime non è un semplice biopic: è una riflessione su che cosa siamo disposti a guardare, e a quale prezzo, quando la giustizia diventa uno spettacolo in prima serata. Un tema che, nell'epoca dei social e della gogna in diretta, riguarda da vicino anche il nostro modo di informarci. Visti i contenuti, è un film indicato per un pubblico adulto.
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