
martedì 7 luglio 2026
Nel tepore del ballo, di Pupi Avati
Il nuovo dramma intimista del regista bolognese - girato tra Roma, San Donà e Jesolo - arriva al Cinema Don Bosco con un carico di curiosità, un cast eccezionale e un biglietto a prezzo speciale...
Al cinema
martedì 7 luglio 2026
Il nuovo dramma intimista del regista bolognese arriva al Cinema Don Bosco di San Donà di Piave con un carico di curiosità, un cast eccezionale e un biglietto a prezzo speciale.
Se siete alla ricerca di un film capace di farvi riflettere, emozionare e guardarvi dentro, l'appuntamento sul grande schermo è fissato al Cinema Don Bosco. In programmazione c'è "Nel tepore del ballo", l'ultima fatica cinematografica del maestro Pupi Avati.
Non solo avrete l'occasione di godervi un'opera firmata da uno dei padri del nostro cinema, ma potrete farlo approfittando dell'iniziativa Cinema Revolution, che vi permette di assistere allo spettacolo al prezzo eccezionale di soli €3,50. Un'ottima scusa per regalarsi una serata culturale al fresco della sala.
La trama in breve: caduta e rinascita di un uomo pubblico
Al centro della vicenda troviamo Gianni Riccio (Massimo Ghini), un celebre conduttore televisivo all’apice del successo e del potere. Abituato a dominare i palinsesti e a controllare la narrazione della propria vita, Gianni vede il suo mondo andare in frantumi quando viene travolto da uno scandalo finanziario e giudiziario.
Dopo la tempesta, privato della sua scintillante facciata pubblica, l'uomo è costretto a intraprendere un viaggio di ritorno: alle proprie origini, ai ricordi d'infanzia e a Clara (Isabella Ferrari), il suo primo grande amore sacrificato anni prima sull'altare della carriera.
Curiosità e retroscena dal set
Per arrivare al cinema preparati, ecco alcuni dei dettagli più interessanti e insoliti che circondano questa pellicola:
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Un affare di famiglia: Nel film, la versione giovane del protagonista Gianni Riccio è interpretata da Leonardo Ghini. Se il cognome vi dice qualcosa, non vi sbagliate: Leonardo è il figlio biologico di Massimo Ghini! Questa scelta di casting regala al film una continuità fisionomica ed emotiva davvero rara e suggestiva nelle scene di flashback.
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Girato anche da noi: Sapevate che parte del film è stata girata proprio nel nostro territorio? Le riprese si sono svolte tra Roma e il Lido di Jesolo, e alcune scene anche in Piazza Indipendenza qui a San Donà. Per noi sarà un piacere extra riconoscere sul grande schermo le atmosfere e gli scorci di casa nostra.
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Il ballo che non si balla: Nonostante il titolo possa far pensare a una storia incentrata sulla danza, nel film non si accenna a passi di valzer o di tango. Il "ballo" a cui fa riferimento Avati è una metafora: la danza ipocrita, cinica e sensazionalistica dello show business, dove tutti si muovono a ritmo pur di non perdere la propria fetta di visibilità.
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Il gioco degli specchi tra realtà e finzione: Per rendere l'ambiente televisivo il più autentico (e spietato) possibile, Pupi Avati ha inserito nel cast personaggi reali della TV italiana nei panni di loro stessi. Tenete gli occhi aperti, perché nel corso della storia vedrete comparire Bruno Vespa, Jerry Calà e Pascal Vicedomini.
I volti del film: le interpretazioni da tenere d'occhio
Il cast mescola intensità e memoria del cinema italiano, guidato da interpreti che qui si mettono in gioco in ruoli non convenzionali:
Massimo Ghini | Gianni Riccio | Abbandona i toni brillanti della commedia per un'interpretazione drammatica, mostrando perfettamente le crepe e le fragilità di un uomo pubblico sconfitto.
Isabella Ferrari | Clara | Incarna il primo amore del protagonista, il simbolo di una purezza perduta e la chiave per una possibile e complessa rinascita.
Giuliana De Sio | La "Morta" | Sotto questo nome singolare si cela il ruolo di una conduttrice TV carismatica e cinica, perfetta incarnazione dell'ipocrisia del successo a tutti i costi.
Lina Sastri | Nunzia | Porta sullo schermo l'intensità e il calore delle radici familiari nel ruolo della zia del protagonista.
Isabella Ferrari | Clara | Incarna il primo amore del protagonista, il simbolo di una purezza perduta e la chiave per una possibile e complessa rinascita.
Giuliana De Sio | La "Morta" | Sotto questo nome singolare si cela il ruolo di una conduttrice TV carismatica e cinica, perfetta incarnazione dell'ipocrisia del successo a tutti i costi.
Lina Sastri | Nunzia | Porta sullo schermo l'intensità e il calore delle radici familiari nel ruolo della zia del protagonista.
La firma del regista: Pupi Avati dimostra ancora una volta di essere un maestro indiscusso del dramma dei sentimenti. Con questo film sceglie di non fare sconti al mondo dei media e alla superficialità moderna, ma lascia sempre aperta la porta alla speranza e al riscatto umano.
Non vi resta che assicurarvi un posto in platea al Cinema Don Bosco per scoprire se Gianni Riccio riuscirà a ritrovare se stesso oltre le luci dei riflettori. Buona visione!
Info e biglietti su https://cinema.donboscosandona.it
Info e biglietti su https://cinema.donboscosandona.it
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