don Filippo ci scrive...
Abba Filippo racconta la Pasqua a Lare tra gioia, battesimi e la preparazione per l’ordinazione del nuovo Vescovo. Nonostante il caldo e la crisi del carburante, la missione prosegue con speranza il suo impegno educativo e umanitario in Etiopia...
mercoledì 29 aprile 2026
Carissimi amici, come state?
Spero bene, domenica 12 aprile abbiamo festeggiato la Pasqua, qui in Etiopia gli ortodossi, che sono la maggioranza, e i cattolici la festeggiano insieme. Le temperature continuano ad essere molto alte, sopra i 40’, anche se abbiamo avuto delle piogge, ma solo sporadiche e aspettiamo con speranza la stagione delle piogge.
La prima bella notizia e’ che l’Ordinazione Episcopale di abba Hailemariam sara’ il 14 giugno a Gambella. Tutti i Vescovi dell’Etiopia, i salesiani, tanti ospiti e amici e la nostra gente, verranno per questo giorno speciale. Abbiamo formato un Comitato per organizzare tutto l’evento, non solo la grande celebrazione, ma anche il pranzo, l’accoglienza e la sistemazione per alcuni giorni di tutti gli invitati, e tante altre cose... insieme a tanta preghiera da parte di tutte le nostre parrocchie per il nuovo Vescovo. Siete tutti invitati!!!
Il giovedi’ Santo abbiamo celebrato insieme la giornata sacerdotale, tutti i sacerdoti con il Vescovo Roberto insieme con la Messa Crismale. E’ stato un bel momento di fraternita’ e unione.
La Pasqua a Lare e’ stata molto bella e molto calda, nelle varie Messe del giovedi’, del venerdi e della notte del sabato santo. Tutto poi e’ culminato domenica di Pasqua: tanti ragazzi e giovani e tante mamme, con molti battesimi e prime comunioni.
Domenica abbiamo iniziato la santa Messa verso le 9.00 del mattino per concludere verso le 12.00, tra canti di gioia, danze al Signore, poi fuori della Chiesa un bel programma con altri canti e danze e discorsi e tanto entusiasmo per festeggiare Gesu’ risorto. Infine un bel pranzo tutti insieme, con la nostra bella mucca e tanta polenta. Alla fine regali per tutti: per ogni gruppo un kg di caffe’ e di zucchero da bersi in compagnia in un giorno della settimana.
Poi verso le 15 abbiamo proiettato il film su Gesu’, doppiato in lingua nuer. Tutti stipati dentro il nostro salone, bambini, ragazzi, mamme e papa’ per vedere il film, con un bel applauso finale a Gesu’ quando lo hanno visto risorto.
Abbiamo continuato a festeggiare Pasqua nelle varie cappelle che abbiamo attorno a Lare, Thiajak, Kubri, Gok e Pilual, Koat Nual.
In due di queste abbiamo anche celebrato numerosi battesimi e prima comunioni. I nostri sei asili continuano, i bambini sono sempre contenti di venire a scuola per imparare, giocare, incontrarsi, pregare, fare una grande merenda. Ogni settimana facciamo una visita a tutti gli asili, tra Simon, un catechista di Lare e io, per incontrare i bambini, gli insegnanti, vedere che tutto sia a posto.
I nostri sacerdoti hanno fatto gli annuali esercizi spirituali a Mojo, una settimana di ricarica e di preghiera e riflessione proposta da don Fissah, un santo sacerdote.
Tanti amici ci aiutano sempre, nella realizzazione di un pozzo, nel sostenere gli asili, nella costruzione e riparazione delle capanne della gente, nel cibo mensile per chi ha piu’ bisogno, nelle cure mediche per chi e’ ammalato, per degli studenti che vivono a Gambella, per chi torna in Sud Sudan, e ancora per tante altre persone, grazie di cuore a tutti questi amici. Facciamo sempre quello che possiamo, in fondo siamo qui per condividere sia le gioie sia le difficoltà di questa gente, cercando di aiutarsi insieme.
Anche qui da febbraio abbiamo il problema della benzina e del gasolio che sono spariti per via della guerra in Iran e quelli che ci sono hanno prezzi dieci volta aumentati. Qui il governo non dice niente sui prezzi, non li controlla. Per questo molti progetti sono fermi, come quelli per i nostri pozzi, la ditta e’ qui a Gambella ma non c’e’ gasolio per realizzarli. Attendiamo con speranza.
Ecco il messaggio di Pasqua: gli apostoli sono scappati al vedere la croce, ma poi ritornano e predicano il Vangelo e danno la vita per Gesù, cosa è successo tra la croce e questo entusiasmo che è venuto dopo? Hanno visto Gesù vivo, risorto, presente tra loro. Ecco l’augurio di Pasqua, vedere Gesù vivo nella propria vita, nella famiglia, nella Chiesa e allora tutto cambia, tutto si rinnova.
Vi mando un saluto e un GRAZIE DI CUORE per tutto il vostro sostegno, vi ricordo con affetto e con tanta preghiera da Lare.
Abba Filippo
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