Zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell'oscurità, orecchie che odono il vento delle tane, denti… Eccoci qua! Salve a tutti fratellini e sorelline! Sono Bagheera e volevo raccontarvi un po’ dei lupetti e delle lupette del branco Seonee.
Che dire: sono 21 bambini e bambine (anche se qualcuno sta già diventando un ragazzino), per lo più dalla quarta elementare alla prima media, che con scadenza settimanale si trovano con noi vecchi lupi a giocare e passare qualche ora assieme, cacciando con Mowgli e provando a camminare sulle orme di Gesù.
Volevamo farci conoscere anche in questo nuovo sito per raccontare di tanto in tanto cosa facciamo e con chi andiamo in caccia, magari anche con qualche bella foto.
Beh, per chi non ci avesse mai visto – anche se può sembrare strano vista l’energia e la foga con cui giochiamo in oratorio o al parco – potrà vedere la nostra tana in oratorio nel portico per andare in chiesa… Sì, è quella bella con gli animali della giungla appesi!
Se li vedete correre qua e là a gruppetti non vi spaventate, sono le sestiglie! Sappiamo, non sono nomi usuali, ma con un po’ di allenamento diventa semplice capirsi al meglio.
Non vogliamo però svelare tutti i nostri segreti qui; i migliori testimoni di questa pista sono proprio loro: i nostri lupi! Se questa breve presentazione vi ha incuriosito, quindi, andate da uno di loro e fatevi raccontare cosa fanno, con chi giocano e come pregano ogni settimana ad attività!
Buona caccia
Bagheera
Reduci da un'uscita davvero intensa i due branchi stanno raccogliendo le energie per un'altra entusiasmante avventura. Domenica 13 maggio il parco di Villa Guidini (Zerobranco) sarà invaso da tutti i branchi ed i cerchi della zona: lupetti e coccinelle si troveranno a giocare spalla a spalla per vivere un'altra fantastica avventura all'insegna della fratellanza, dell’altruismo e della lealtà.
Che dire però della caccia appena trascorsa? Sicuramente un po' bagnata. Bisogna ammettere che ciononostante le mamme ed i papà (eh si, c'erano anche loro!) hanno dato prova di non temere il tempaccio che ci ha accolti, lanciandosi insieme ad i lupi in numerose attività.
Perché sto parlando solo delle mamme e dei papà, tralasciando invece l'entusiasmo dei ragazzi, ti starai magari chiedendo... Ma ovvio!!! La loro grinta e la loro voglia di giocare – e mettersi in gioco – non ha bisogno di presentazioni! Hanno dato come sempre il meglio di loro mostrando davvero cosa vuol dire: «la guida e lo scout sorridono e cantano nelle difficoltà».
A breve inseriremo le foto per mostrarvi in che imprese si sono cimentati i nostri piccoli lupi. Rimarrete a bocca aperta!
Non ci sono stati però solamente momenti di gioco e di festa, è importante ricordarlo. Alcuni cuccioli hanno infatti compiuto un passo importante. In uscita cinque di loro, infatti, hanno recitato la promessa. È questo un evento importante che vede tutto il branco testimone dell’impegno profuso del cucciolo dall’inizio dell’anno fino ad oggi.
A testimoniare l’impegno non c’era però solamente il branco. Il branco sì, sicuramente è importante per diventare un lupo dalla pelliccia folta e dalle mascelle forti (la forza del branco è nel lupo, la forza del lupo è nel branco!), ma nulla può da solo.
Senza «l’aiuto e l’esempio di Gesù» a poco vale il nostro impegno di fare del proprio meglio. Il vangelo della scorsa domenica ci ha detto anche e proprio questo! «Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla». Baloo, che è molto saggio, ci è stato di grande aiuto per capire davvero cosa si cela dietro questa metafora. Speriamo davvero che ora diventi parte della nostra quotidianità.
Ora cominciate a capire un po’ meglio chi siamo?
Alla prossima,
Bagheera.