Passano i mesi ma l’attività dell’Associazione Dim.Mi (Dimensione Missionaria) continua, silenzioza ma costante.

Il progetto di costruzione della centralina idroelettrica presso la Missione Salesiana nel Villaggio di Ankililoka nel sud ovest del Madagascar è ormai entrato nella fase finale. Il cuore dell’impianto, costituito dalla coclea in acciaio del peso di 140 q.li partita dal porto di Hannover in Germania, è ora in viaggio verso la sua destinazione finale del porto di Tulear nei primi giorni di dicembre. Qui dovrà essere caricata e trasportata fino al villaggio di Ankililoka, distante appena 60 km ma su un tratto di strada sterrata percorribile da un normale fuoristrada in “solo” 5 ore.

Qui verrà posizionata sui manufatti costruiti nei mesi scorsi da una grossa gru fatta arrivare anch’essa dal porto di Tulear. Fra Venerdì 14 Novembre e Venerdì 28 Novembre sono partiti o partiranno complessivamente ben 18 volontari (sì, proprio 18 volontari!) che, fino ad oltre metà Dicembre, si dedicheranno al completamento degli impianti elettrici della centralina e, qualora la coclea arrivasse in tempo utile e le condizioni del tempo e della strada lo consentissero, anche alla sua messa in opera. Inoltre monteranno due tralicci (uno a Tulear e uno ad Ankililoka) per consentire una migliore e più ampia diffusione della Radio Don Bosco che, ricordiamo, per la quasi totalità della popolazione è l’unico mezzo di comunicazione sociale. Ancora. Collaboreranno con un gruppo di volontari di Bergamo, al montaggio dei pannelli solari ed alla realizzazione dell’impianto elettrico dell’Ospedale di Fandana. Un programma a dir poco assai nutrito, ma le motivazioni che li spingono e lo spirito di gruppo consentirà loro di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissi.

E noi? Anche da qui possiamo contribuire alla riuscita di questa opera, con un semplice versamento sul c/c postale n° 88182001  intestato a «V. I. S. VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO» indicando nella causale «PROGETTO LUCE MADAGASCAR».

Si ricorda che, essendo il V.I.S. un Organismo Non Governativo (ONG) riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri, tale contributo è deducibile ai fini fiscali. Oppure ci si può rivolgere ad Ivano Maschietto, Presidente dell’Associazione Dim. Mi., per avere ulteriori informazioni e conoscere le modalità per aderire alla iniziative che verranno via via proposte.