La veste rinnovata dell'Oratorio (foto Dino Tommasella)

LA NUOVA VESTE DELL'ORATORIO

del 03 ottobre 2017

Dopo aver subito per novant’anni l’inclemenza del tempo, l’edificio che ospita l’Oratorio don Bosco sembra essersi riappropriato dell’antico splendore.

Dopo aver subito per novant’anni l’inclemenza del tempo, l’edificio che ospita l’Oratorio don Bosco sembra essersi riappropriato dell’antico splendore. Tolta la patina di polveri e di muschio dai mattoni sbrecciati, si mostra ora in tutta la sua bellezza: il gioco degli incastri, grazie alla resina, si è fatto più regolare; gli innesti marmorei e le decorazioni del terrazzino ospitanti il rincorrersi sovrano della luce, hanno restituito alla facciata principale l’imponenza del palazzo accentuando l’originalità dell’architettura eclittica.

Ma i cambiamenti non si limitano agli aspetti esteriori. Le trasformazioni più importanti riguardano la risistemazione degli spazi interni che garantiscono una maggiore funzionalità dell'edificio. Percorrendo il porticato nord, gli osservatori più attenti si saranno accorti che un muro trasversale nega ora l’accesso ai piani superiori e una nuova nicchia ricavata su un muretto parallelo aspetta di essere riempita. L’ala est, riconvertita, ospita aule ampie e luminose che permettono di estendere la proposta educativa ad un numero sempre crescente di giovani.

Modernità e storia si intrecciano per rendere attuale l’opera di don Bosco. I sacrifici richiesti, anche in termini economici, sono ingenti ma necessari per restituire ai giovani un futuro abitato dalla speranza.

Don Bosco non si è mai stancato di lottare e di bussare alle porte dei tanti benefattori per edificare le sue opere. Anche il nostro Oratorio può essere considerato frutto della sua tenacia e del suo ardore (lo avrà mai sognato?) e di quello dei suoi Figli. 

- Un’offerta per un mattone - è l’espressione che metteva in bocca ai ragazzini che percorrevano per suo conto, sul morire degli anni Venti, le strade di un paese disseminato di baracche. E non c’era famiglia che non gli consegnasse qualche risparmio sottratto al necessario o solo poche uova…

Recuperare questa nobile risposta, permetterà all’Oratorio di mantenersi cuore pulsante della città perché Casa che accoglie, luogo privilegiato d’incontro e comunità educante.

 

Autore: Wally Perissinotto

ORATORIO DON BOSCO
via XIII Martiri, 86
30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 338911

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