PROPOSTA ESTATE RAGAZZI   Oratorio don Bosco

I ragazzi “SPAZIALI” rispondono!

del 09 luglio 2019

Venerdì 21 abbiamo incontrato dei ragazzzi che hanno vinto un concorso... davvero spaziale!! I nostri giovani reporter PER caso li intervistano!!

Venerdì 21 giugno abbiamo incontrato i ragazzi della squadra soprannominata IDB TECH NO LOGIC seguiti dal professore di informatica Luca Zanetti che sono stati premiati per progetto scientifico, innovazione tecnologica, programmazione robotica, presentazione, lavoro di squadra e core value. Che cos’hanno progettato? Un’innovativa “lavatrice spaziale”, per il lavaggio dei vestiti degli astronauti in assenza di gravità e senza acqua. Hanno raccontato a noi ragazzi la loro esperienza e ci hanno spiegato come si svolge la competizione a cui hanno partecipato: la “First Lego League”.

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare questi ragazzi e se siete curiosi qui potrete leggere le loro risposte.

 

Come vi chiamate?
Maddalena, Alessio, Pietro, Paolo e Filippo.
Quanti anni avete?
M:17
A.:18
Pi.:17
Pa:18
F: 17
Che scuola frequentate?
Salesiani Don Bosco Verona.
Da dove venite?
Verona.
Perché avete deciso di costruire una lavatrice?
M: L’idea è nata per caso, per risolvere le problematiche nello spazio. Abbiamo provato a lavorare su questi problemi e abbiamo scelto di lavorare sulle problematiche meno facili. La lavatrice ci stimola di più, perciò è per questo che l’abbiamo scelta, perché non si può usare l’acqua nello spazio.
Perché non si può usare l’acqua nello spazio?
A: Non si può usare perché nello spazio l’acqua è una risorsa molto preziosa. Bisogna frazionarla per gli aspetti fondamentali. Visto che ci sono modi per tenere pulita la navicella, abbiamo deciso di trovare un modo per tenere puliti anche i capi. La lavatrice usa altri materiali per tenere pulito il tessuto.
Quanto tempo avete impiegato per costruire la lavatrice?
Pi: Ci lavoriamo dall’anno scorso, quando per la prima volta è uscito il tema dell’anno. Abbiamo iniziato a lavorarci e alla fine è passato un anno.
Avete incontrato degli ostacoli?
Pa: Ogni settimana facciamo una riunione riepilogativa di tutto quello che troviamo. Abbiamo incontrato degli ostacoli sulle decisioni da prendere, però siamo riusciti a superare tutto in gruppo.
Avete mai pensato di mollare?
F: Non abbiamo mai pensato di mollare, anche perché le qualificazioni della gara ci hanno reso fieri del nostro progetto ci hanno permesso di andare sempre avanti e di perfezionare il nostro progetto.
Potete spiegarci come funziona la lavatrice?
M: Tutto parte da degli indumenti creati e costituiti da un unico filamento, il quale può essere sfilato tirando un lembo del filo che lo costituisce. Il filo dell’indumento che viene sfilato viene fatto passare in una capsula, che è il cuore del progetto, il quale è costituito da vari materiali. Una volta uscito dalla capsula, il filo è completamente deterso e viene arrotolato intorno ad un rocchetto, che può essere spostato in una seconda macchina già esistente che permette all’astronauta di creare qualsiasi indumento lui voglia in base all’ occorrenza.
Vorreste andare nello spazio?
A: Io personalmente no, perché ci sono tanti problemi, tante cose e ci vuole molto impegno. Magari lavorare nel settore per preparare le missioni per coloro che ci andranno, però proprio l’astronauta no.
Vi sareste mai aspettati di vincere?
Pi: Di vincere tutto forse no o forse si, alcuni se l’aspettavano mentre altri noi, io ero uno di quelli che se l’aspettava. Atre persone dicevano che gufavo, però avevo ragione. Dopo tutto il lavoro che era stato fatto sapevamo di avere un progetto solido e che poteva dare dei buoni risultati.
Quanto ci mette un vestito per essere lavato?
Pa: lo stesso tempo di un lavaggio qui sulla Terra.
Avete avuto altre idee prima di questa?
F: sì, abbiamo avuto altre idee e ci abbiamo passato a riflettere se erano meglio della lavatrice, però alla fine abbiamo optato per il nostro progetto.
Come siete venuti a sapere di questo concorso?
M: è stata la scuola che ci ha proposto questa attività di robotica e noi e altri siamo stati selezionati, solo che c’era un massimo di dieci persone, perciò siamo stati selezionati anche in base al rendimento scolastico.
The al limone o the alla pesca?
A, P :limone
M,F: pesca
P: quello che capita

 

Autore: Reporter PER Caso

 

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