ORATORIO DON BOSCO - San Donà di Piave

Grazie, don Bogdan!

del 22 luglio 2019

Una chiesa gremita di giovani ha accolto ieri don Bogdan rientrato per un saluto dalla Romania.

Una chiesa insolitamente gremita per questo periodo di ferie ha accolto ieri, domenica 21 luglio 2019, don Bogdan Baies rientrato per un saluto dalla Romania, dove lo ha portato la nuova obbedienza. L’immagine dei tanti giovani, con gli Scout al completo rigorosamente in divisa, ha fotografato la commozione generale dei presenti. Perché don Bogdan, nei sei anni di permanenza a San Donà, ha saputo farsi voler bene.

“Quando arrivavamo all’oratorio - racconta con affettuosa riconoscenza una dei capi Scout - don Bogdan ci apriva le porte mostrando una disponibilità senza limiti. Sopperiva, alla iniziale difficoltà linguistica, con il sorriso pronto, le braccia accoglienti, l’occhio attento di chi sa leggere dentro le persone. Sembrava calzare alla perfezione la figura di Baloo, l’orso grande e sonnacchioso dal cuore d’oro, che gli scout attribuiscono da tradizione al loro assistente ecclesiastico. Ora è come se ci mancasse un cuscino morbido dove andarci a riparare: il suo abbraccio ci avvolgeva e ci faceva sentire protetti”. 

Parole che trovano conferma nel saluto prolungato e commosso di quanti, in questi anni, lo hanno conosciuto o semplicemente avvicinato in cortile.

“Sono stato per sei anni catechista e assistente scout - mi racconta tallonato dalla mia insistente richiesta di un’intervista - poi l’Ispettore mi ha chiesto di tornare in Romania, a Costanza, in un quartiere povero sia dal punto di vista economico, che culturale e valoriale. Da settembre ricoprirò il ruolo di incaricato dell’oratorio e di economo di questa comunità.

Sono lì da solo un mese ma ho già vissuto con i ragazzi rumeni l’esperienza della P.E.R. Una proposta simile a quella sandonatese anche se un po’ più ridotta nei numeri: la presenza media settimanale si aggirava sui 500 ragazzi (620 gli iscritti) con un centinaio di animatori, di cui solo la metà erano presenti alle attività e ai momenti di formazione. L'oratorio di Costanza ha uno spazio esterno molto ampio mentre quello interno permette di raccogliere 150 ragazzi. La scuola offre al momento solo corsi di informatica ma coltiviamo l’ambizione di far partire al più presto anche un corso per elettricisti.

Qui, a differenza di San Donà, la collaborazione con i laici è molto fragile. Mi dovrò inoltre confrontare con il problema legato alla scarsa partecipazione all’oratorio di base, frequentato a tutt'oggi solo nel week end dai pochi iscritti all’Associazione Amici di Domenico Savio. Piccoli gruppi che proverò a portare avanti e a far crescere. 

Rispondendo alla provocazione di quanto il nostro oratorio abbia influito sulla sua formazione di giovane salesiano, don Bogdan sottolinea con tono accorato:

“San Donà mi ha regalato tanti momenti belli passati in cortile, con gli scout e in comunità. Sono tornato oggi in questo oratorio a celebrare la messa di ringraziamento proprio perché questa è la Casa che più mi ha visto crescere. Qui nel 2013 sono venuto a completare il tirocinio, qui ho fatto la professione perpetua, qui ho ricevuto l’ordine diaconale e quello sacerdotale e se oggi sono quello che sono lo devo anche e soprattutto alla comunità educativa dell’oratorio sandonatese. Mi porterò via i ricordi di questi sei anni come un tesoro prezioso da investire lì dove ora sono chiamato ad operare”. Una realtà che richiama fortemente il primo oratorio di don Bosco.

Caro don Bodgan,

ti auguriamo davvero che il piccolo seme che hai raccolto nel nostro cortile e nei nostri cuori diventi pianta rigogliosa nella tua terra natia. E se ci saranno momenti di tristezza e di difficoltà, recupera dalla tua memoria l’immagine della nostra giostra, simbolo del legame generoso con oratori anche molto lontani, strumento umile capace di ricaricare, con i suoi giri, piccoli e grandi di gioia, di allegria e di entusiasmo. Buona avventura!

 

Autore: Wally Perissinotto

SEGUICI SUI SOCIAL

 

       

 

ORATORIO DON BOSCO  - via XIII Martiri, 86 - 30027 San Donà di Piave (VE) - Tel. 0421 338911