Dall’arrivo dei Salesiani ad oggi, ben 22 Direttori si sono alternati alla guida della Comunità. Ne presentiamo un breve profilo convinti che ciascuno di essi abbia lasciato un’impronta particolare, che merita di essere conosciuta.

1. DON RICCARDO

GIOVANNETTO

“Bravo ed ottimo sacerdote, zelante e buono”, don Giovannetto viene incaricato dall’allora Ispettore salesiano don Festini a dirigere la parte maschile dell’Orfanotrofio, sede del primo nucleo salesiano.

Uomo mite, docile e riservato, si spende per gli orfanelli con grande dedizione e sacrificio avviando, nelle precarie condizioni iniziali, le prime attività educative e ricreative che portano il segno inconfondibile di don Bosco.

Nato: Fobello (VC) il 16 giugno 1883

Morto: Biella (VC) il 17 gennaio 1973

Direttore dell’Orfanotrofio Don Rua
dal 24 settembre 1928
al 30 settembre 1930

Età al momento della nomina: 45 anni

2. DON LUIGI

CASTELLOTTI

Arrivato a San Donà nel 1929 per seguire i lavori dell’erigendo oratorio, raccoglie i primi giovani e fonda la nuova opera che lascia nel 1931 “rigurgitante di oltre 1800 ragazzi”.

Il tratto allegro del carattere, la passione e l’estro creativo costituiscono “il segreto del suo straordinario successo tra i figli del popolo”. Musicista e compositore di talento, scrive l’Inno dell’Oratorio, uno spaccato di vita oratoriana che conserva la vitalità e la freschezza di quei tempi lontani.

Nato: Langosco (PV) il 13 ottobre 1875

Morto: Colle dBosco il 10 febbraio 1953 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 30 settembre 1930
al 14 settembre 1931

Età al momento della nomina: 54 anni

 

FOTO:  al centro in prima fila

 

3. DON ALESSANDRO

FRANCH

Pur con precaria salute, dà nuovo impulso alle attività. Organizza la prima squadra di calcio ed acquista di seconda mano gli strumenti di banda istruendo un buon numero di giovannetti ai primi elementi della musica.

Dal sorriso amabile, mostra una particolare finezza d’animo. Lo si ricorda  per la predicazione erudita che sa proporre in modo facile. Eccezionali le sue doti artistiche che esprime con la musica e con il teatro.

 

Nato: Cloz (TN) l'1 dicembre 1880

Morto: Trento il 25 gennaio 1940

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 17 novembre 1931
al 14 settembre 1933

Età al momento della nomina: 50 anni

 

FOTO: in seconda fila al centro

 

4. DON GIUSEPPE

DEL FAVERO

Il dinamismo e la grande disponibilità spiegano la profonda simpatia che don Bepi, come “impone quasi di essere chiamato con il suo fare modesto e accattivante”, sa guadagnare alla neo nata opera. 

Nell’anno di don Bosco Santo, rilancia e promuove tutte le attività azzardando spese impegnative: amplia la capienza del teatro ed acquista una cinecamera che introduce la grande novità del cinema sonoro. Socio fondatore del locale gruppo di alpini, ne rimane per anni l’amato cappellano.

Nato: Lozzo di Cadore il 17 novembre 1895

Morto: Mogliano Veneto il 22 aprile 1985 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dall'8 ottobre 1933
ad ottobre 1936

Età al momento della nomina: 37 anni

 

FOTO:  il quarto da sinistra

 

5. DON LUIGI

BENVENUTI

Al suo arrivo, don Benvenuti trova un paese povero di risorse e di prospettive. Mosso da un cuore largo e generoso, si impegna per l’apertura di una scuola serale per adulti mentre ai piccoli offre un mezzo di divertimento che diverrà il simbolo dell’Oratorio: la giostra. 

Incoraggia la partecipazione alle funzioni premiando i più assidui con giacca e pantaloni o con un paio di zoccoli, così preziosi per raggiungere a piedi l’oratorio anche da lontano.

Nato: Borghetto (TN) il 3 maggio 1896

Morto: Negrar (VR) il 15 gennaio 1980 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dall'ottobre 1936
al 28 settembre 1939

Età al momento della nomina: 40 anni

 

6. DON ANGELO

FARINA

Giovanissimo direttore, si trova ad affrontare due eventi destinati a lasciar segno profondo nella Comunità: la morte dell’anziano confratello don Zaio, allievo di don Bosco e testimone diretto di due fatti prodigiosi, e la consacrazione di don Teodoro Mattiel, primo  salesiano cresciuto e formato in quel cortile.

I tempi sono difficili ma don Farina è un tipo audace: inaugura il cinema all’aperto ed accumula lungo il muro perimetrale le pietre che serviranno per costruire la nuova ala.

Nato: Gambellara (VI) il 17 febbraio 1907

Morto: Negrar (VR) 7 marzo 2000 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 26 settembre 1939
al 9 ottobre 1942

Età al momento della nomina: 32 anni

 

FOTO: il primo da sinistra

 

7. DON DOMENICO 

TRIVELLATO

Già presente nella comunità sandonatese in qualità di confessore e poi di catechista, dà compimento al progetto di ampliamento dell’edificio ultimando la seconda ala prospettica. Quando la guerra bussa alla porta, trasferisce l’oratorio nella vicina località di Calvecchia dove porta avanti al meglio le attività di base.

Dopo la Liberazione “don Pioppa”, come viene scherzosamente chiamato dai ragazzi, spende ogni energia per iniziare i lavori della chiesa, quanto mai necessaria per accogliere un’utenza sempre più numerosa.

Nato: Bagnoli  (PD) il 3 agosto1906

Morto: Camposampiero l'11 dicembre 1977

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 9 ottobre 1942
al 22 settembre 1948

Età al momento della nomina: 36 anni

FOTO: al centro tra i confratelli

 

8. DON DOMENICO

MORETTI

Vero testimone di don Bosco, don Moretti dà nuova vitalità all’oratorio promuovendo ogni forma di attività espressiva. Richiama in oratorio anche i  ragazzi più ribelli e trasgressivi infondendo fiducia, dinamismo e allegria. Sollecita la generosità di tutti riuscendo a completare e ad inaugurare la nuova chiesa.

Conquistato della gioiosa disponibilità dei sandonatesi, dà alla Casa che dirige l’appellativo di “Oratorio più bello del mondo”.

Nato: Padova il 31 luglio 1900

Morto: Udine il 26 agosto 1989 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dall'ottobre 1948
al 6 ottobre 1955

Età al momento della nomina: 48 anni

 

FOTO: il secondo da sinistra

 

9. DON GIORGIO

ZANCANARO

Non ha il carisma del suo predecessore, si accontenta “di essere uno dei tanti”.  Modesto e discreto, sa farsi guida in punta di piedi, distribuendo bontà e fiducia. 

Sono gli anni tormentati che segnano la nascita del Centro di Addestramento Professionale, anni spinosi per le tensioni che generano e che mettono a rischio la sopravvivenza dell’Opera stessa, ma più che mai fecondi per l’incredibile sviluppo che quel granello di senapa riuscirà, nel tempo, a produrre.

Nato: Padova i'1 luglio 1908

Morto: Verona il 30 marzo 1976 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1955
al 1961

Età al momento della nomina: 47 anni

 

FOTO: il quarto da sinistra

 

10. DON ALESSANDRO

FELTRIN

Arriva a San Donà dall’Ispettoria piemontese facendosi notare per le doti di equilibrio, di bontà e di ingegno. Riservato e signorile nei modi, dà prova di generosità e disponibilità ma il suo passaggio è veloce e lascia poche tracce.

Durante il suo direttorato vengono comunque poste le basi per il potenziamento delle attività: nasce la  Polisportiva Giovanile Salesiana "Don Bosco" e si avviano i lavori di ristrutturazione del fienile di Vallonga che diverrà la Casa di montagna dei gruppi.

Nato: Trevignano (TV) il 22 settembre 1909

Morto: Mogliano Veneto l'1 aprile 1991 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1961
al 1964

Età al momento della nomina: 52 anni

 

 

 

11. DON CESARE

DESTRO

Entusiasta e propositivo, bussa a tutte le porte per chiedere lavoro per i giovani e finanziamenti per le nuove opere edilizie, e sempre ottiene con i suoi modi garbati ed insistenti. Nasce così l’ultima ala del fabbricato dove troveranno sistemazione il Centro giovanile, una cappella ed il centro di orientamento Cospes. 

Quando l’ispettoria affida alla Casa di San Donà il soggiorno marino di S.Margherita di Caorle, si rimbocca le maniche per avviare l’attività estiva ed utilizzare la struttura tutto l’anno per ritiri ed incontri . 

Nato: Civè di Corbezzola il 27 luglio 1922

Morto: Castello di Godego il 16 febbraio 2008 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1964 al 1970

Età al momento della nomina: 42 anni

 

 

 

12. DON ETTORE

ANDREATTI

 

Sono gli anni di transizione che aprono l’Oratorio alla modernità: si attuano i primi timidi tentativi  di apertura alle ragazze (fino ad allora escluse dall’Oratorio), compare in chiesa la pianola elettrica che accompagna il canto liturgico, si incoraggia la solidarietà missionaria con le Operazioni Bolivia e Mato Grosso. 

Attento al mondo della scuola, di carattere forte, buono e disponibile, don Ettore instaura rapporti positivi con la Parrocchia, mostrandosi un educatore premuroso, paziente ed amorevole.

Nato: Rizzologa di Pinè (TN) il 6 ottobre1930

Morto: Trento il 22 luglio 2015 

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1970 al 1976

Età al momento della nomina: 39 anni

 

 

 

13. DON ALBERTO

TREVISAN

Accompagna l’Oratorio verso la modernità aprendo la proposta educativa anche alle ragazze. Amplia l’offerta didattica introducendo sperimentazioni all’avanguardia, profonde il suo dinamismo e la sua creatività nel Centro giovanile, dà impulso al teatro portando in scena uno spaccato di vita contadina locale che avrà un incredibile successo.

Dalla sua mente vulcanica nascono iniziative che verranno premiate dalla tradizione quali la PER e la Settimana dell’Oratorio. Sostituita la tonaca con il clergyman, coinvolge i giovani in appassionanti gare sportive: organizza vacanze in bicicletta, partite di calcio e tornei di tennis nei due campi fatti appositamente predisporre nel nuovo cortile.

Nato: Domegge (BL)  il 21 agosto1934

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1976 al 1982

Età al momento della nomina42 anni

 

 

 

14. DON CARLO

ZANON

Mostra doti di generosità spontanea, di allegria, di operosità. Frequente il suo richiamo a vivere una fede concreta, ama infatti ripetere: “Bisogna sporcarsi di Dio per vivere la vita cristianamente”. 

Estroverso e un po’ stravagante, conquista chiunque con i suoi modi spicci e la confidenza espressa spesso con una pacca sulla spalla. Il suo passaggio è veloce ma lascia una scia di simpatia.

Nato: Treville (TV) l'8 luglio 1927

Morto: Castello di Godego il 16 febbraio 2017

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1982 al 1984

Età al momento della nomina: 55 anni

 

 

 

15. DON ALDO

BORT

Manifesta tratti di bontà, discrezione, squisita gentilezza. Salesiano convinto della sua missione e della sua vocazione, avvicina i giovani con gesti di amicizia ed espressioni gioiose, trascinandoli con il suo entusiasmo contagioso. 

Al suo arrivo, benedice ed inaugura il campo sportivo che l’amministrazione comunale concede per la prima squadra in via Turati e rilancia, su sollecitazione degli Amici di Domenico Savio, il Concorso Presepi, un’iniziativa che vanta una lunga tradizione. Dopo solo un biennio di direzione lascia San Donà per occupare il posto vacante di vicario ispettoriale.

Nato: Sant'Orsola (TN) il 4 aprile 1925

Morto: Castelfranco Veneto il 18 ottobre 2013

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1984 al 1986

Età al momento della nomina: 59 anni

 

 

 

16. DON PIERGIORGIO

BUSOLIN

Per tutti padre, maestro e amico, don Piergiorgio è un salesiano buono e generoso anche se fermo e schietto nel richiamare lo sgarro a qualche principio. La sua presenza in Oratorio è attiva e accogliente, intenta a favorire ogni iniziativa per far crescere i giovani nel bene. Grande organizzatore ed animatore del cortile, si muove vigile per controllare, salutare, giocare a pallavolo, basket, calcetto… Ma è anche uomo di profonda spiritualità: realizza ed inaugura la Cappella delle confessioni.

In questi anni l’Oratorio promuove iniziative culturali con valenza cittadina: attività in piazza, cineforum, mostre, rappresentazioni teatrali, recital, concerti. Un Oratorio vivace e poliedrico, che non chiude mai i battenti.

Nato: Ca' Fornero di Jesolo l'11 aprile 1941

Morto: Castelfranco Veneto il 29 ottobre 2006

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1986 al 1992

Età al momento della nomina: 45 anni

 

 

 

17. DON GERMANO

COLOMBO

Gioviale ed accogliente come sanno esserlo i chioggiotti, raccoglie e fa sua l’impegnativa eredità di don Piergiorgio. Per dare visibilità ad un’offerta educativa ampia e variegata come quella sandonatese, lancia la rivista “Don Bosco Notizie”, un foglio d’informazione dell’Opera salesiana che a gennaio 1993 apre con uno Speciale Inaugurazione del CFP.  In questi anni 90 le sfide educative sono impegnative ma le forze per affrontarle sono sempre più esigue. Si confida pertanto anche nell’aiuto esterno dei laici. 

Nel 1997 si dà inizio ai lavori di riqualificazione del Tempio votivo; questi prevedono il rinnovo degli impianti tecnici e la collocazione delle nuove vetrate che si impongono per la bellezza del cromatismo e per la novità del simbolo del Grande Giubileo del 2000 riportato negli oblò.

CONTINUA.....

Nato: Chioggia il 15 settembre 1950

Direttore dell’Oratorio Don Bosco
dal 1992 al 1998

Età al momento della nomina: 42 anni

 

 

 

ORATORIO DON BOSCO
via XIII Martiri, 86
30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. 0421 338911

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